Giochiamo il gioco dell’arte.
Questa è metafora della vita.

Chi dice che la definizione di “arte” non comprenda il verbo giocare? Chi sostiene che non riguardi anche il meravigliarsi, il sorridere, il divertirsi nel vedere una perfomance d’artista?

Bisogna imparare a guardare un’opera d’arte non in atto contemplativo ma partecipativo, attivo e aperto al nuovo: un suono, un colore, un significato, un lancio, un segno, un labirinto di segni…

Perché nel gioco dell’arte è bello perdersi per poi ritrovarsi, a volte, migliori.

Alla galleria “Spazio Borgogno” di Milano, fino al 13 settembre, il gioco sarà condotto da Eric Giraudet de Boudemange. Il suo “The dance of the horned and other hunting scenes from the forest of Fontainebleau” nasce da studi etnografici e folkloristici, suggestioni favolistiche e mitologiche, tradizioni di caccia, d’amore e di vita.

La sua arte è un puzzle di elementi, rimandi tra opere e simboli, canti di vittoria e passi di guerra.
La sua arte è una foresta, un labirinto.
La sua arte è gioco.
Questa è metafora della vita.

Primo pezzo del puzzle.
Segni: alle pareti i tre simboli dei movimenti delle quadriglie inglesi.

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Sono frecce e geometrie ispirate al mito di Diana e Atteone (Ovidio, Metamorfosi, III).
Il giovane, durante una battuta di caccia, casualmente trovò Diana e le sue compagne che facevano il bagno in una grotta. La dea, accortasi della sua presenza, si adirò a tal punto che lo trasformò in un cervo schizzando il suo visto con dell’acqua.

Atteone, divenuto animale, aveva perso così l’uso della parola e non avrebbe potuto raccontare niente di ciò che aveva visto. Solo una volta specchiatosi in una fonte riuscì a rendersi conto del suo nuovo aspetto. Così come egli stesso non si era riconosciuto, neppure i suoi amici cacciatori e i suoi cani seppero fare altrettanto. Morì sbranato dai suoi stessi segugi.

Eric Giraudet de Boudemange attraverso l’ispirazione letteraria ha dato vita a un vortice di figure, a una danza sulle pareti, a un moderno disegno tribale.
Ovidio aveva influenzato prima Petrarca, poi Giordano Bruno, il Parmigianino, Tiziano e molti altri ancora. Ma solo EGdB, nella sua innocenza primordiale, è arrivato a estrapolare il segno dal senso e dalla forma per rendere la tragedia della vista unindicazione di movimento dell’opera d’arte.

Proseguo tra horn, scepters e cubs, seguendo le tracce e le relazioni dei cacciatori, che descrivono la traiettoria precisa del cervo inseguito e il percorso fatto. A Fontainebleau, il resoconto più antico è stato redatto dal re Francesco I.

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Altro passo, altro pezzo.
Birds: scultura in acciaio, piume e sughero.

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

La struttura, a forma d’arco con bersagli verticali, è ispirata anche da uno sport tipico delle Fiandre. Solitamente installati su pali metallici alti 30 m, gli oggetti piumati sono chiamati birds, per il fatto che i lanciatori imitano una caccia primitiva.

Seguendo le tracce e le impronte dei cervi, cacciando opere d’arte, i miei piedi proseguono questa ideale corsa. Supero le honors, le zampe di cervo che vengono donate all’uomo che si è dimostrato il miglior cacciatore, e che l’artista definisce come degli “strani artifici voodoo, e arrivo agli esperimenti per l’orientamento degli uccelli fatti per studiare e suggerire traiettorie.

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

È una composizione di piccoli totem con rimandi diretti a piume, uccelli e armi da caccia. Nasce così un “labirinto 3D” che si monta, si smonta, cresce e cambia al variare di stagioni, emozioni e sensazioni, gesti e suoni derivanti dall’artificio artistico.

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

La visita alla mostra è accompagnata da una registrazione a tema: un uomo che canta in uno scenario venatorio. Le canzoni sono state originariamente eseguite dai trombettisti Les Echos de Franchard, durante le battute a Fontainebleau. Essi descrivono foneticamente le azioni del cervo e la traiettoria della caccia. L’artista ha seguito in prima persona la performance, che consiste in una battuta notturna sotto la guida dei canti.

E così la natura si unisce alla guerra, il gioco alla lotta per la vita, la morte all’amore e alla pulsione sessuale. Le frecce simboleggiano anche i segnali che gli amanti si scambiano su un sito di incontri, per fissare appuntamenti “segreti” nella foresta di Fontainebleau.
Una foresta divenuta luogo di caccia, d’amore.

Un nuovo ma antico pezzo del puzzle: l’anello di famiglia.

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Sulla parete opposta alla teoria di mazze, colorate e recanti disegni ispirati a simboli araldici, è incorniciata la fotografia di un anello dell’artista, che esibisce uno stemma capovolto. La tradizione vuole che quando il possessore dell’anello si sposa, giri l’anello al contrario così da mostrare lo stemma solo a se stesso.
Questo gesto rappresenta l’unione coniugale, l’impossibilità di dare ancora sfoggio di sé, di “sfilare”, di “cacciare”, identifica il momento della fine del puzzle, quando tutto si è perfettamente composto e ciascun tassello ha trovato la sua corretta posizione.

Il gioco è la sintesi della foresta, “ma ognuno è libero di vederci ciò che vuole”.

#cacciaallartista #followtheartgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

Eric Giraudet de Boudemange, Spazio Borgogno by the Artgirl

DSC_0457-2

I was wearing: total look: Sunday21 + shoes: mel

Credits:
photo: Riccardo Russo (http://instagram.com/rich_photography96)
special thanks to: Veronica Massa & Sunday21, Via Sannio 20 show-room, Spazio Borgogno

AMOlinks:
spazioborgogno.com
http://ericgiraudet.com
http://www.sunday21.it
http://www.viasannio20showroom.com

AMOinfo:
The dance of the horned
and other hunting scenes from the forest of Fontainebleau
Eric Giraudet de Boudemange
Spazio Borgogno
Ripa di Porta Ticinese 113, Milano