«Le mie opere non sono creazioni, ma terremoti. Non sono pitture, ma soffi».
Alexander Calder incontra Emilio Vedova: il mio nuovo articolo sulla doppia mostra della Fondazione Vedova è online.
Ho visto per la prima volta l’arte di Vedova quando avevo tre anni, ed è stato illuminante. Oggi vi racconto del “contenitore in movimento” di Renzo Piano che ospita le sue “Americhe”, dell’ideale legame con Calder e delle opere d’arte che scelgono di mostrarsi allo spettatore (e non viceversa).