«Che avverrebbe se io dormissi ancora un poco e dimenticassi ogni pazzia?». Se il confine su cui Kafka si muove nel suo racconto più celebre delimita realtà da un lato e immaginazione dall’altro, Jan Fabre con le sue Metamorfosi si spinge alla ricerca di Utopia insieme a guide di spirito, intelletto e simbologia. Reverie si muove nel “campo di battaglia cavalleresco” del Forte di Belvedere per seguire le tracce dell’appropriazione d’artista dei quattro elementi.