luglio 2016

TITOLO CANCELLATO

20 luglio 2016
Eloisa Reverie Vezzosi, Emilio Isgrò, Gallerie d'Italia, Milano

Ho cancellato almeno tredici volte l’inizio di questo testo, forse un omaggio inconscio all’artista con cui ho scelto questa volta di dialogare o forse, e più semplicemente, un segno di reverenza, timore, riconoscenza… Vedete? Con Emilio Isgrò non mi riesce trovare le parole giuste.

Eloisa Reverie Vezzosi, Escher, Palazzo Reale

La relatività di Escher è una “Casa di scale”. Ad accogliere il pubblico-ospite, l’autoritratto dell’artista: una litografia di estrema profondità. Poiché prima di riflettere sullo spazio e specchiarsi in esso, è necessario indagare se stessi, i propri cambiamenti e le personali metamorfosi. E così mentre io mi rifletto nei suoi occhi, lui si riflette negli occhi di un altro sé attraverso la sua celebre “Mano con sfera riflettente”.
Quante facce ha l’arte?
Non so se Escher avrebbe risposto “infinite”…
Quanti sono i volti di Escher?
Non so se l’Arte avrebbe risposto “infiniti”…