I documenti sono monumenti. Costante riferimento dell’arte creativa e creatrice dell’uomo. Base per voli pindarici maggiori. Ma non solo… il documento è prima di tutto opera d’arte, perché la pittura, la scultura, la letteratura, il diritto, la geografia l’hanno innalzato a questa posizione di assoluto privilegio.

Quando la nostra cultura è la più grande opera d’arte.

Da domani, 28 gennaio fino al 27 aprile, sarà presente nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze.
Una come unica è l’occasione di vedere i 133 “gioielli” artistico-cartacei provenienti da 33 distinti enti cittadini. Si tratterebbe, per gli occhi di tutti, di una prima e forse ultima volta. È proprio questa mostra ad aprire l’ottava edizione di Firenze 2014. Un anno ad arte. È quindi la prima dell’anno e arriva, come dice la sovrintendente del Polo museale, Cristina Acidini, “presto e bene”.
La grandezza dell’esposizione sta nell’ordine, nella regolarità e in interessanti contrasti, “rari”, come il curatore Marco Ferri ha fatto notare in conferenza stampa: una crocifissione di Raffaello accanto al primo numero di Topolino (pubblico a Firenze nel 1932); gli autografi di Michelangelo accanto alle vedute colorate del poeta Eugenio Montale; la memoria della nascita di Leonardo scritta dal nonno accanto a un’opera cinese per fanciulli del XVII-XVIII secolo; il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo accanto al Libro di giuocho di scacchi pubblicato a Firenze nel 1493; La Giostra di Lorenzo de’ Medici accanto a un papiro funerario dell’antico Egitto di epoca tolemaica; la prima edizione a stampa della Commedia di Dante Alighieri (stampata a Venezia nel 1477) accanto all’ultima traduzione del 2009 della stessa opera in vietnamita; le Prediche di Savonarola, stampate prima di essere messo al rogo in Piazza della Signoria, accanto al primo documento legislativo in Europa per l’abolizione della pena di morte e della tortura (del 1786).

“Questa mostra è una sorta di inno alla carta — ha detto Cristina Acidini — che, inoltrandosi nel terzo millennio, nulla sta perdendo della sua forza e della sua centralità”.

Inaugurata nel giorno della Memoria, non può che essere essa stessa un’esortazione al ricordo dell’acqua alta che ricoprì e devastò la Firenze del 1966 e degli attacchi di mafia, come quello in via dei Georgofili del 1993.
Sono il fango e le bombe. Sono la natura e l’uomo. Sono perché ancora non erano, e basta.
È il rischio a cui i libri sono costantemente esposti. Considerati un bene non primario quando in realtà con la cultura si mangia, ci si nutre benissimo. Il pane quotidiano che non deve mai mancare in una società che predica l’anoressia della cultura e l’obesità dei fast-media.
È quasi uguale uccidere un uomo che uccidere un buon libro. Chi uccide un uomo uccide una creatura ragionevole, immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro uccide la ragione stessa”, diceva John Milton.

Ci siamo uccisi così tante volte che dobbiamo solo prometterci futuri di pace.

 

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Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

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Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Marco Ferri

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze

Info:

Una volta nella vita.
Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze
Galleria Palatina – Palazzo Pitti, Firenze
Dal 28 gennaio al 27 aprile 2014

Enti promotori
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Ente Cassa di Risparmio di Firenze

Ideazione e cura della mostra
Marco Ferri

Comitato scientifico
Cristina Acidini
Maria Letizia Sebastiani
Alessandro Cecchi

Catalogo
Sillabe, a cura di Marco Ferri

AMOlink:
http://www.unannoadarte.it/tesori.html

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