arte

TITLE DELETED


Wednesday July 20th, 2016
Eloisa Reverie Vezzosi, Emilio Isgrò, Gallerie d'Italia, Milano

I deleted at least thirteen times the end of this text, and then I decided to end it this way. I hope that the master will forgive me for this … But I am sure he will understand.

FOR A METAMORPHOSIS: JAN FABRE

Thursday May 19th, 2016
Eloisa Reverie Vezzosi, Jan Fabre, Forte di Belvedere, Firenze

If the boundary on which Kafka moves in his most famous short story defines reality on the one hand and imagination on the other hand, Jan Fabre with his Metamorphosis goes in search of Utopia along with guides of spirit, intellect and symbology.

"PRIVATE TDF", Thomas De Falco, Masseria Torre Coccaro, Eloisa Reverie Vezzosi

(Italiano) Cosa vuol dire “privato”?
Si potrebbe rispondere con “non pubblico”. Come se l’uso dei contrari fosse sufficiente a dare definizioni…
E soprattutto chi è il soggetto “privato”?

“PRIVATE TDF” di Thomas De Falco è stata la performance in due momenti curata da Laura Cherubini e andata in scena a Brindisi il 23 e 24 aprile. Dopo aver visto “SOLO” e vissuto sulla sua pelle “WAITING”, Reverie ce la racconta in presa diretta e ci rivela che prendere-forma è processo catartico.

Superstudio’s revolution

Tuesday December 1st, 2015
Eloisa Reverie Vezzosi, Superstudio, PAC Milano

Reverie goes to PAC Milano. “Observing the work of Superstudio in 2015, we realize that it is not just radical but also prophetic.” How can one not agree with Angelidakis?

Il filo rosso di Thomas De Falco

Thursday November 19th, 2015
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“RED” è la performance di Thomas De Falco, curata da Laura Cherubini, che venerdì 13 novembre ha occupato il Museo Marino Marini di Firenze. Olivier Langhendries, Jemberu Perucchini, Sabrina Querci ed io siamo stati i quattro performer coinvolti nell’installazione tessile. Ho deciso di raccontarvi il filo rosso dell’arte del tessitore di arazzo contemporaneo e che cosa significhi aver preso parte a “RED”. Un articolo autobiografico in dialogo con Penone: per due ore mi sono ritrovata a occhi chiusi nelle mani di Thomas De Falco, ecco la mia storia.

Alessandro Mendini and the Goddess Idea

Tuesday November 10th, 2015
Alessandro Mendini, Eloisa Reverie Vezzosi

With more than 4950 objects, a list of infinite personal and collective exhibitions in which he took part, from Milan to Berlin, from Venice to Rome and from New York to Tokyo, with his countless architectural inventions, his many awards and his thoughts faster than light, Alessandro Mendini defines himself as an architect, born in Milan, 1931.

MISSONI AND THE ART OF COLOR

Tuesday October 27th, 2015
Eloisa Reverie Vezzosi, MA*GA, Missoni

“They’re museum pieces, but go ahead and wear them!” (Maria Pezzi, “Il Giorno”, 1979).
 It is the opening sentence of the exhibition more colorful that my senses have ever known, “MISSONI, THE ART, THE COLOR” at MA * GA Museum.

Il teatro dell’arte tra Vedova e Calder

Thursday September 17th, 2015
Fondazione Vedova, Eloisa Reverie Vezzosi

«Le mie opere non sono creazioni, ma terremoti. Non sono pitture, ma soffi».
Alexander Calder incontra Emilio Vedova: il mio nuovo articolo sulla doppia mostra della Fondazione Vedova è online.
Ho visto per la prima volta l’arte di Vedova quando avevo tre anni, ed è stato illuminante. Oggi vi racconto del “contenitore in movimento” di Renzo Piano che ospita le sue “Americhe”, dell’ideale legame con Calder e delle opere d’arte che scelgono di mostrarsi allo spettatore (e non viceversa).

FUORI QUADRO

Sunday July 19th, 2015
Fuori Quadre, Rai 3, Eloisa Reverie Vezzosi, artblogger

To be “FUORI QUADRO” it happened once. It was Sunday, July 19 at 13:25 on Rai 3.
The sixth episode of the programma created and hosted by Achille Bonito Oliva dealt with the theme of the “Selfie”. Guests were Tracey Emin and Vanessa Beecroft, and for the “Arts and Crafts” section, Eloisa Reverie Vezzosi.