Mi è capitato spesso di dover tenere gli occhi chiusi durante un momento performativo. Sempre, quando ho lavorato con Thomas De Falco è stato necessario non aprirli. Malgrado per un determinato lasso di tempo venissi privata della vista, non mi sono mai realmente soffermata ad analizzare il tema della cecità. Almeno fino a sabato 28 maggio quando, presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma, è andata in scena “ALBA”, l’ultima performance di Thomas De Falco curata da Laura Cherubini, alla quale ho preso parte insieme ad altri dodici performer, tre musicisti e una mezzosoprano.