Keith Haring

LINEE DEL CORPO

1 marzo 2017
Eloisa Reverie Vezzosi, Keith Haring, Palazzo Reale, Milano

Sinonimo di purificazione nell’arte è catarsi. Sangue. La messa in scena di una rappresentazione tragica nella Grecia Antica coinvolgeva tutta la polis in un comune momento di purificazione. Lacrime. Attraverso i sentimenti di pietà e terrore. Sudore. L’arte fa puzzare, dà fastidio, scioglie inguini e intestini, lavora di stomaco, gola e bassi ventri. L’arte fa paura. Il Sublime e il Bello sono concetti profondamente distinti. Liberiamoci. Libertà. Voce agli istinti, diamo al subconscio credibilità. Eliminiamo il costume che non esiste. Leggiamo di più e non le etichette.
Sì. Quando ho visitato la mostra che Palazzo Reale ha dedicato a Keith Haring ho sudato. Molto. Un sudore per la precisione composto di acqua, ioni (Na+, K+, Cl-), urea, immunoglobuline, colesterolo, acido lattico, basi volatili, acrilici, olii su tela, immagini, maschere, vernice vinilica…

Elio Fiorucci

(English) 1976, New York 59th Street: I wish I was there too, at the opening of the new store by Elio Fiorucci, designed by Ettore Sottsass, Andrea Branzi and Franco Marabelli. A modern temple of fashion and art; landmark of New York intellectual community and Andy Warhol’s favorite place. It was one of the many achievements of the art of Elio Fiorucci, master of newness. I met him on a sunny June afternoon.